Vaqari: il Sando una società organizzata con ambizioni che stimolano i giocatori

Sembra più grande della sua età, ma se vai a vedere la carta d’identità scopri che è del 98, appena diciottenne, eppure si muove in campo con il piglio di un veterano, fa sembrare facili le cose difficili, mai un lamento ma un continuo correre avanti e indietro alla ricerca della perfezione calcistica, la ricetta per la sua volontà: il lavoro

(..) Sapevo che non era facile trovare un posto in una squadra cosi competitiva e data la mia età, ma con il lavoro in allenamento e la giusta determinazione mi sto togliendo delle buone soddisfazioni

Quando hai iniziato a correre su un campetto ?

a 7 anni nella scuola calcio Don Bosco, poi 6 anni nelle giovanili dell'Asti e 1 anno in prima squadra e poi il passaggio al Sando.

Che impressione hai avuto ?

Avevo avuto dei contatti con il Sando già l'anno scorso ma poi non si è fatto nulla! Quest'anno invece sono arrivato qua e penso di aver fatto la scelta migliore! Una grande società organizzata con ambizioni che stimolano molto i giocatori a fare tanto

Sei vittorie di fila, sono tante.

Ogni domenica scendiamo in campo con la voglia e il dovere di vincere, sicuramente queste 6 vittorie non sono un arrivo ma solo una partenza per fare sempre meglio.

Altro

I risultati del week end: Juniores inarrestabile, giovanissimi corsari

Continua inarrestabile la marcia degli juniores di Cascino che emuli degli uomini di Raimondi hanno inanellato una serie di risultati vincenti. La vittoria contro Tortona per 2 a 1 sul campo di una diretta concorrente la dice lunga sullo stato di forma dei gialloverdi e presuppone un finale di stagione in crescendo che vedrà nello scontro tra Sandomenico e Castellazzo Bormida il match clou.

Altro

La sesta perla consecutiva di Raimondi vale il primato solitario

La nebbia minacciosa ti guida verso il campo di Rocchetta Tanaro, il cielo uggioso non promette nulla di buono, si torna a giocare dopo un turno forzato di stop che ha lasciato comunque il Sandomenico in testa alla classifica. L’avversario di turno è quella santostefanese che dopo aver perso in Coppa Italia aveva purgato all’ultimo minuto i ragazzi di Raimondi un girone fa, ma quello era un altro Sando, più contratto e con qualche problema.  

Altro

Schiavo della sua passione: il calcio e il Sandomenico

Serio preciso puntuale, la carta necessaria per questo finale di campionato, l’asso nella manica di Raimondi per dare un tocco di esperienza e di qualità al centro del gioco, con Manno uno dei senior senza troppi grilli per la testa capace di disegnare geometrie e qualità. E’ mancata la sua esperienza durante la partita con il Lucento di Coppa, causa infortunio, ma ora è pronto a dire la sua.

Schiavo la tua storia ?

Ho iniziato a giocare, come tanti, nel campo più vicino a casa, il Pozzomaina. Alcuni miei compagni di classe giocavano lì ed io mi sono aggiunto.  Poi  tre anni di scuola calcio al Pozzo, uno alla Juve e nove splendidi nel Lascaris, fino a raggiungere la prima squadra. Molte le soddisfazioni, in particolare nel mio primo anno in Prima Squadra con il Lascaris con cui abbiamo vinto un girone difficilissimo di Promozione che mi è valsa la chiamata con la Rappresentativa Regionale che mi ha portato fino ad arrivare alla Nazionale U18 Dilettanti di Mr Polverelli.

Altro

Campionato promozione: febbraio mese decisivo, domenica la Santostefanese

Nove squadre in appena sei punti, un ammucchiata in testa con tantissime pretendenti al passaggio di categoria, il girone D della Promozione non ha mai avuto una pretendente decisa al passaggio di categoria in questa stagione, ma ora ci stiamo avvicinando al periodo caldo della stagione, quella in cui si decide il tutto. E’ ipotizzabile pensare che nel prossimo mese il gruppo in testa si scremerà e verranno fuori le due/tre pretendenti che si giocheranno il tutto nel finale. I ragazzi sono attesi da partite difficili in trasferta, come sul campo dell’Atletico Torino e del CBS (oltre al recupero del 22 febbraio contro l’Arquatese) e due partite in casa da prendere con le molle come contro la Santostefanese e il San Giuliano.

Altro

Provaci ancora Ligo

L’immagine più bella che conserviamo di questa stagione di Ligotti, al secolo il Ligo è una stupenda corsa, dopo aver segnato una rete di pregevole fattura a Rocchetta, per abbracciare la moglie e l’adorata figlia Matilda.

Ligotti è così uno che fa sembrare facili le cose difficili ma che ha valori che sono scolpiti nel marmo del calcio: qualità, visione di gioco, gruppo.

Gli scarpini sono quelli di un talento che ha già calcato palcoscenici di un certo prestigio e se poi vinci un titolo Nazionale con gli Allievi della Juventus vuol proprio dire che sei un predestinato.

Altro

I giovani del Sando si fanno onore su tutti i campi. I risultati del week end

E veniamo allo scorso week end di partite delle molteplici formazioni targate gialloverde.

Cominciamo dagli Juniores regionali di Mister Cascino che hanno letteralmente polverizzato i pari quota della Arquatese con un perentorio 3 - 0 che li mantiene nelle zone alte della classifica e che dà soprattutto morale in vista del finale di campionato in virtù anche del quarto successo di fila consecutivo.

Altro