Testolina: il Sando è un bel gruppo e io non posso che migliorare

Mercoledì sera è stata una partita dura, come ci aspettavamo, un campo difficile in cui era più il tempo che si perdeva a recuperare i palloni che quello in cui si giocava. Non era facile giocare a causa del vento e del campo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i 3 punti ma non è comunque da buttare via il pareggio in casa loro. 

Chi parla è Testolina difensore coriaceo, giovane, che cresce all’ombra di veterani pronto a sfruttare ogni piccola occasione che potrebbe arrivare

non è facile guardare gran parte delle partite dalla panchina, ma sono consapevole che davanti a me ci sono Rea e Mannai, due grandi difensori che hanno esperienza e sono completi, per guadagnarmi il posto devo ancora migliorare tanto. Sono comunque contento di essere venuto qui in quanto c è un bel gruppo e si può fare qualcosa di importante

La tua storia ?

Sono cresciuto nel Valleversa, una squadra di paese...nei giovanissimi sono passato all’ Asti e negli allievi sono poi andato al Colline Alfieri dove sono rimasto fino allo scorso anno

Altro

Pia: il lavoro paga ma non esaltiamoci troppo, piedi per terra

Un difensore operaio, un terzino sinistro, scuola Juve, con un modello particolare Chiellini, che sul campo morde caviglie e palloni ma poi fuori si trasforma in un gigante buono di umiltà svolgendo anche i compiti da riserva tipici magari degli ultimi arrivati. La memoria torna a mercoledì allo scontro contro l’Arquatese

Due Punti persi o uno guadagnato ?

Ieri è stato un punto guadagnato in un campo difficile dove l'Arquatese ha puntato suoi propri punti di forza impendendo al Sando di costruire il gioco e tante occasioni, come invece negli altri incontri è riuscito a fare meglio. Punto guadagnato perché mercoledì abbiamo giocato solo noi ed è un punto che ci ha permesso di staccare ulteriormente le inseguitrici.

La tua storia ?

Semplice e lineare Ho giocato fino agli allievi nella Juventus, poi allievi nazionali e in seguito nella Primavera della Provercelli, per poi passare l'anno scorso al Sando dove sinceramente ho vissuto una brutta retrocessione. Quest’anno fino a dicembre ero a Corneliano (Eccellenza) ma non appena ne ho avuto la possibilità son voluto tornare di corsa al Sando, pur avendo altre richieste in eccellenza

Altro

Domenica sfida ai rossoneri della CBS

Chiuso il recupero contro l’Arquatese il Sandomenico si rituffa in campionato con una trasferta insidiosa sul campo sintetico del CBS la squadra di Torino che unisce i propri colori a quelli del Milan come Scuola calcio, all’andata fu un 1 a 1 sofferto in rimonta, ma cadeva in quel mese orribile, il secondo di campionato. Sette i punti che ci separano in campionato con una squadra che, Canelli a parte, ha sempre beneficiato del proprio terreno come fortino in cui conquistare i punti del proprio campionato (sette vittorie un pareggio e due sole sconfitte).

Altro

B-ready un giovane al servizio della squadra

Piccolo, minuto, ma difficile strappargli la palla e poi velocità allo stato puro, lo abbiamo visto in campo, lo seguiamo in panchina ed è anche un alfiere della squadra di Cascino che si sta ben comportando anche nel campionato juniores

(..) Sta andando bene, sto riprendendo fortunatamente la forma è il ritmo gara per ora ho fatto 3 goal , ma ho realizzato più assist però... e per ora ne ho giocate 6 con la juniores

La tua storia ?

Ho iniziato a sei anni nel don bosco, dove sono rimasto fino all'anno scorso, prima di approdare al Sando, avrei dovuto fare un anno in juniores ma ho avuto l'opportunità di allenarmi con la prima squadra e la possibilità di poter esordire e trovando la prima rete tra i grandi... per questo sono già molto soddisfatto - Già da piccolo, mi divertivo a “dare i calci” al pallone e mi piaceva tantissimo scendere in cortile e giocare con gli amici del quartiere dove abitavo.

Altro

Un punto importante ad Arquata nel recupero. Il vantaggio ora sale a tre punti

E alla settima partita Raimondi si fermò.  Potrebbe essere un commento quasi blasfemo, invece vuol essere il riconoscimento a una squadra che in questo 2017 ha realizzato un percorso quasi perfetto. Ieri sera andava in onda il recupero della partita contro l’Arquatese, una squadra scorbutica soprattutto in casa, contro cui è difficile segnare, una delle migliori difese del campionato. E lo si è fatto in una serata in cui gli spifferi di vento rendevano quasi impossibile giocare, sia per il freddo che per la qualità dei rimbalzi e dei lanci. Aver portato a casa un punto è meritorio perché si muove la classifica, si portano a 3 i punti di vantaggio e perché pur con qualche cambio nella formazione non è mancato il consueto gioco di squadra del gruppo.

Altro

Vaqari: il Sando una società organizzata con ambizioni che stimolano i giocatori

Sembra più grande della sua età, ma se vai a vedere la carta d’identità scopri che è del 98, appena diciottenne, eppure si muove in campo con il piglio di un veterano, fa sembrare facili le cose difficili, mai un lamento ma un continuo correre avanti e indietro alla ricerca della perfezione calcistica, la ricetta per la sua volontà: il lavoro

(..) Sapevo che non era facile trovare un posto in una squadra cosi competitiva e data la mia età, ma con il lavoro in allenamento e la giusta determinazione mi sto togliendo delle buone soddisfazioni

Quando hai iniziato a correre su un campetto ?

a 7 anni nella scuola calcio Don Bosco, poi 6 anni nelle giovanili dell'Asti e 1 anno in prima squadra e poi il passaggio al Sando.

Che impressione hai avuto ?

Avevo avuto dei contatti con il Sando già l'anno scorso ma poi non si è fatto nulla! Quest'anno invece sono arrivato qua e penso di aver fatto la scelta migliore! Una grande società organizzata con ambizioni che stimolano molto i giocatori a fare tanto

Sei vittorie di fila, sono tante.

Ogni domenica scendiamo in campo con la voglia e il dovere di vincere, sicuramente queste 6 vittorie non sono un arrivo ma solo una partenza per fare sempre meglio.

Altro

I risultati del week end: Juniores inarrestabile, giovanissimi corsari

Continua inarrestabile la marcia degli juniores di Cascino che emuli degli uomini di Raimondi hanno inanellato una serie di risultati vincenti. La vittoria contro Tortona per 2 a 1 sul campo di una diretta concorrente la dice lunga sullo stato di forma dei gialloverdi e presuppone un finale di stagione in crescendo che vedrà nello scontro tra Sandomenico e Castellazzo Bormida il match clou.

Altro